Le Istituzioni

Le Istituzioni

Introduction

Il Principato di Monaco è una monarchia ereditaria e costituzionale.

Adottata il 17 dicembre 1962 e in seguito modificata dalla Legge n° 1.249 del 2 aprile 2002, la costituzione assicura la separazione dei poteri e garantisce ai soggetti di diritto il beneficio degli standard europei in materia di diritti umani e libertà fondamentali secondo quanto previsto dal Consiglio d’Europa, a cui il Principato ha aderito nel 2004.

Sul piano istituzionale:
  • Il potere esecutivo è esercitato dal Principe, e il Governo assicura la direzione dei servizi esecutivi.
  • Il potere legislativo è di competenza congiunta del Principe e del Consiglio Nazionale.

  • Il potere giudiziario è delegato alle Corti e ai Tribunali.

IL Principe

Il Principe esercita la propria Autorità Sovrana in virtù della Costituzione.

E’ il capo dell’Esecutivo, assistito dal Governo. Rappresenta il Principato nei suoi rapporti con gli Stati stranieri. Dispone del diritto di grazia e amnistia e del diritto di naturalizzazione e reintegrazione nella nazionalità monegasca. Nell’esercizio delle sue prerogative, è assistito dal Consiglio della Corona.

Per quanto riguarda il Potere Legislativo, il Principe dispone dell’iniziativa delle leggi. Una volta votate dal Consiglio Nazionale, è Lui che le promulga.

La Successione al Trono, aperta dal decesso o dall’abdicazione del Principe Regnante, avviene per discendenza diretta e legittima o, in mancanza, è assicurata dai fratelli e dalle sorelle o dai loro discendenti diretti e legittimi. Alla successione viene applicato l’ordine di primogenitura, con priorità maschile a parità di grado di parentela.

IL Governo

Il governo del Principato è affidato al Ministro di Stato, che dirige il «Consiglio di Governo». Tale Consiglio è composto da cinque «Consiglieri di Governo», incaricati della gestione dei diversi dipartimenti dell’amministrazione:
  • Dipartimento degli Interni

  • Dipartimento delle Finanze e dell’Economia

  • Dipartimento degli Affari sociali e della Salute

  • Dipartimento dei Lavori pubblici, dell’Ambiente e dell’Urbanistica

  • Il Dipartimento dei Rapporti con l’Estero

Al fine di assicurare l’esecuzione delle leggi e il funzionamento dei servizi pubblici, il Governo dispone di poteri regolamentari che vengono materialmente esercitati mediante:
  • Ordinanze sovrane: hanno lo scopo di dare applicazione alle Leggi. Ricevono forza esecutiva dalla firma del Principe, dopo pubblicazione nel Journal de Monaco.

  • Decreti ministeriali: danno applicazione alle Leggi e alle Ordinanze Sovrane. Divengono esecutivi solo in assenza di opposizione del Principe entro i 10 giorni che seguono la trasmissione fatta dal Ministro di Stato.

IL Ministro di stato

In virtù della Costituzione, il Ministro di Stato amministra il Paese. A tale titolo esercita la direzione dei servizi esecutivi, comanda la forza pubblica, esercita mansioni di polizia amministrativa e controlla la perfetta amministrazione dei servizi che sono sotto la sua autorità, conformemente alle disposizioni costituzionali, convenzionali e legali.

In qualità di Direttore dei Servizi Esecutivi, il Ministro di Stato è l’autorità competente per pronunciarsi sui ricorsi amministrativi contro le singole decisioni, di natura gratuita o gerarchica, conformemente alle disposizioni dell’Ordinanza Sovrana n° 3.413 del 29 agosto 2011 che prevede diverse misure relative alla relazione tra Amministrazione e amministrato. Gli amministrati hanno quindi la facoltà di ottenere il riesame della loro richiesta o della loro situazione, o ancora di farsi precisare i motivi su cui si basa una decisione amministrativa.

Dopo l’Ordinanza Sovrana succitata, ogni cittadino ha la facoltà di rivolgersi a un Consigliere di Governo chiedendo la mediazione con l’amministrazione interessata, al fine di risolvere la controversia che li oppone.

Analogamente ogni amministrato ha la facoltà di rivolgersi a qualsiasi amministrazione con lo scopo di ottenere l’accesso a documenti amministrativi che non sono stati oggetto di pubblicazione nel Journal de Monaco, a condizione che dimostri di avere un interesse legittimo in tal senso.

Consiglio nazionale

Il Consiglio Nazionale è composto da ventiquattro membri, eletti per cinque anni con suffragio universale dai cittadini di nazionalità monegasca che hanno compiuto il 18° anno di età.

I membri si riuniscono ogni anno in due sessioni ordinarie della durata massima di tre mesi ciascuna.

Spetta al Consiglio Nazionale adottare i testi di Legge sottoposti al suo voto. L’Assemblea Parlamentare dispone inoltre della facoltà di proposta di legge e di emendamento.

La Giustizia

Il potere giudiziario è di competenza esclusiva del Principe che, in applicazione delle disposizioni della Costituzione, ne ha delegato l’esecuzione alle Corti e ai Tribunali di Monaco. Le sentenze vengono pronunciate in Suo nome.

L’amministrazione della giustizia è assicurata dalla Direzione dei Servizi Giudiziari, che è stata separata dall’autorità governativa nel 1918 nell’intento di assicurarne l’autonomia.

La Legge fissa lo statuto dei Magistrati, l’organizzazione, la competenza e il funzionamento delle Giurisdizioni. Ai soggetti di diritto sono garantiti i principi di imparzialità e di equità, grazie in particolare alla collegialità degli organi di Giudizio, a un doppio grado di Giurisdizione, alla possibilità di esercitare ricorso per violazione della Legge o grazie alla separazione degli organi di procedura e di giudizio in materia penale, ecc. L’indipendenza dei Magistrati inoltre è garantita dalla Costituzione, e i Giudici sono inamovibili.