Informazioni generali

Informazioni generali

Monaco sul piano internazionale

Il Principato di Monaco è uno stato sovrano riconosciuto sul piano internazionale. E’ membro delle principali organizzazioni internazionali come:
  • l’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU),
  • l’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE),

  • l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO),

  • l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA)

  • l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS),

Nel 2004, Monaco ha aderito al Consiglio d’Europa, permettendo così ai suoi cittadini di far valere i loro diritti davanti alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. Il Principato non è membro dell’Unione Europea, ma nell’ambito dei Trattati firmati con alcuni paesi membri, in particolare con la Francia, è prevista l’applicazione di numerose norme europee.

Economia

Le principali fonti di reddito del Principato di Monaco sono l’IVA (imposta sul valore aggiunto), il commercio, il settore immobiliare e il turismo.

Il 1° gennaio 1999 l’euro è stato introdotto sul territorio monegasco. Dal 1° gennaio 2002 le monete e le banconote in euro hanno corso legale.

Dalla convenzione franco-monegasca del 18 maggio 1963, il Principato di Monaco e la Francia formano un’unica entità fiscale ai sensi dell’IVA. Monaco riscuote sul suo territorio l’IVA, che riversa poi alla Francia retrocedendole la propria quota. Questo «conto di condivisione dell’IVA» è giustificato dalla volontà comune di rimettere ciascuno dei due Stati nella situazione che ci sarebbe se esistesse una frontiera fiscale.

Fiscalita’

L’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) è la sola imposta diretta prelevata nel Principato di Monaco.

Le persone fisiche residenti nel Principato di Monaco – a prescindere dalla loro nazionalità – non sono soggette a imposta sul reddito. I francesi residenti a Monaco restano tuttavia soggetti all’imposta francese sul reddito, in applicazione della convenzione franco-monegasca del 18 maggio 1963.

Le aziende monegasche sono soggette a un’imposta sugli utili (ISB), che però non sono tenute a pagare se realizzano più del 75 % del fatturato nel Principato. Inoltre le nuove aziende possono essere totalmente esentate dal pagamento dell’ISB nei primi due anni di esercizio, e beneficiare di tassi ridotti nei tre anni successivi.

Geografia

Il territorio monegasco si trova sulle coste del Mare Mediterraneo, a sud della Francia, vicino al confine italiano.

Ha una superficie di 202 ettari, cioè poco più di 2km².

I confini dello Stato corrispondono a quelli del comune, e questa è una delle particolarità del Principato.

La città è divisa in diversi quartieri, in particolare: Monte-Carlo (Casinò), Monaco-Città (Palazzo del Principe, Cattedrale, Museo Oceanografico), Fontvieille, la Condamine (Quartiere commerciale) e il Larvotto (Spiagge).

Popolazione

Nel 2010, il Principato di Monaco contava 35 889 abitanti.

Erano rappresentate 125 nazionalità diverse.

I monegaschi – in tutto 7 634 – rappresentavano quindi il 21,5% della popolazione. I francesi rappresentavano il 28,24% della popolazione, seguiti dagli italiani al 18,57% e dai britannici con il 7,51%.

Lingua ufficiale

La lingua ufficiale è il francese, ma considerando il carattere particolarmente cosmopolita di Monaco, vengono comunemente parlate anche altre lingue, in particolare l’inglese e l’italiano.

Religione

La religione di stato è la religione cattolica, apostolica e romana.

La libertà di culto è tuttavia garantita dalla Costituzione.

Scolarita’

L’insegnamento è una delle priorità del governo del Principe. Il Principato conta così nove istituti pubblici e due istituti privati convenzionati con lo Stato, dalla scuola materna alla scuola superiore.

L’offerta di formazione è completata da strutture private o appartenenti a entità private, come l’«International School of Monaco» che prevede l’insegnamento bilingue inglese-francese fin dalla scuola materna.

Una formazione superiore è possibile presso i seguenti istituti:
  • École Supérieure d’Arts Plastiques,
  • Institut de Formation en Soins Infirmiers,
  • International University of Monaco.
     

I programmi di educazione monegaschi si basano sull’organizzazione dell’Educazione Nazionale francese, con alcune specificità che contribuiscono alla qualità dell’insegnamento dispensato a Monaco. Particolare importanza viene data alle lingue straniere, allo sport e all’arte.

Lavoro

Il Principato di Monaco dà lavoro a più di 45.000 salariati nel settore privato (per la maggior parte non residenti) e a più di 4.000 persone nella funzione pubblica.

Le ore di lavoro settimanali sono 39, pari a 169 ore al mese. La legge prevede che i salariati del Principato beneficino di 5 settimane di ferie pagate all’anno. Il S.M.I.C (Salario Minimo Interprofessionale di Crescita) è di 9,22 euro l’ora.

Le persone che non hanno nazionalità monegasca e che vogliono esercitare un’attività salariata nel settore privato a Monaco devono prima ottenere un «permesso di lavoro» presso l’Ufficio del Lavoro. Allo stesso modo, le persone fisiche o giuridiche che intendono assumere persone non di nazionalità monegasca devono prima ottenere l’autorizzazione dell’Ufficio del Lavoro. L’autorizzazione può essere rifiutata se altri richiedenti hanno qualifiche equivalenti (diplomi ed esperienze) o dispongono di un rango di priorità più elevato (1. Nazionale - 2. Congiunti di cittadini monegaschi – 3. Residenti monegaschi di nazionalità straniera – 4. Residenti dei comuni limitrofi)